Ecco qualche consiglio utile per aiutarti:

  • Altezza del Tacco: Inizia con tacchi più bassi (5-7 cm) prima di passare a quelli più alti.

Oltre a non esagerare con l’altezza, devi scegliere la tipologia e lo spessore di tacco più adatto a te.

Ecco alcuni esempi:

  1. Tacco a spillo
  2. Tacco a coda
  3. Tacco a stiletto
  4. Tacco a clessidra
  5. Tacco quadrato
  6. Tacco a banana
  7. Tacco triangolare
  8. Tacco a cono 

 

  • Scegli il numero corretto: questo vale per tutti i tipi di calzature, ma soprattutto quando si parla di scarpe con il tacco bisogna evitare sia numeri troppo piccoli che eccessivamente grandi. Questo perché portando una scarpa di un numero piccolo rispetto al tuo, il piede sarà costretto e dolorante, rendendo la camminata difficile e lo stesso risulterà poco bello da vedere. Se invece si opta per un numero grande, il piede non starà nella posizione corretta e si muoverà su e giù all’interno della scarpa rendendo, anche in questo caso, la camminata difficile. Anche dal punto di vista estetico sarà poco elegante.

  • Cinturino o Plateau: quando si iniziano a portare i tacchi alti, spesso una décolleté rimane più impegnativa di una scarpa con un cinturino che assicura più stabilità o di un Plateau che invece riduce il dislivello tra la punta e il tallone

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  • Qualità dei Materiali: soprattutto quando non si è abituati a camminare su una scarpa alta, è importante prestare attenzione alla qualità dei materiali. Molti, infatti, sono duri e poco comodi e così sarà molto più difficile camminarci. Bisognerebbe investire in un paio di tacchi con un ottimo rapporto qualità-prezzo. Da Guidi Calzature potresti trovare calzature in grado di soddisfare ogni tua richiesta.

  • Modello della Scarpa: oltre alle décolleté e ai sandali esistono numerosi modelli di scarpe, con punte e larghezze diverse. Per questo devi pensare sia al modello che ti piace di più esteticamente, sia a quello che ti garantisce il massimo della comodità. Per capirlo devi pensare ai punti in cui il tuo piede tende ad arrossarsi, gonfiarsi o dove magari ti vengono più vesciche. Considerando tutto ciò potrai trovare il modello che fa più al caso tuo.

  • Tecnica di camminata:
  1. Passi corti e lenti: Inizia a camminare facendo dei passi piccoli e lenti per mantenere l’equilibrio e ridurre il rischio di inciampare
  2. Tacco-punta: appoggia prima il tacco a terra e poi la punta del piede, mai il contrario. Questo movimento aiuterà a distribuire bene il peso e a camminare in modo più naturale e aggraziato.
  3. Postura Corretta: Mantieni sempre la schiena dritta, le spalle indietro e il mento parallelo al suolo. Questo non solo ti farà sembrare più elegante, ma ti aiuterà anche a mantenere l’equilibrio.

Prima di iniziare a camminare, può essere molto utile immaginarsi una linea dritta sul pavimento da seguire, in modo da imparare a tenere le schiena e i piedi dritti.

Questo perché mentre si cammina bisogna fare attenzione a tenere il più vicino possibile: cosce, ginocchia e piedi.

 

  • Come Alleviare e Prevenire i Dolori:
  1. Usare dei cuscinetti: ci sono sia per la pianta che per il tallone. Sul mercato se ne possono trovare di diversi spessori, quindi bisogna valutare lo spazio disponibile nella scarpa in modo da non farla risultare troppo stretta
  2. Suole morbide
  3. Cappucci in silicone: perfetti da mettere sulle dite soggette a vesciche
  4. Stick anti-vesciche e anti-sfregamento: perfetto per i punti dove non si vuole applicare un cerotto e, dato che non ha una lunga durata, ti consigliamo di tenerlo sempre in borsa.